Fondazione Sviluppo e Crescita CRT con Upskill 4.0 e UniCredit lanciano una nuova sfida per sostenere l’innovazione delle imprese artigiane e manifatturiere piemontesi, attraverso il coinvolgimento degli studenti degli ITS e l’accompagnamento di esperti di innovazione
La nuova edizione 2026 si concentra sulla valorizzazione di tre distretti strategici del Piemonte, capaci di rappresentare in modo emblematico il patrimonio dell’alto artigianato regionale: il distretto tessile, il distretto orafo e il comparto dei prodotti dociari. I poli sono stati individuati per la loro rilevanza identitaria, economica e culturale e per la loro capacità di interpretare il rapporto fra saper fare, manifattura, creatività e sviluppo territoriale. La quarta edizione del progetto Upskill Piemonte è promosso dalla Fondazione Sviluppo e Crescita CRT in collaborazione con Upskill 4.0, spin-off di Università Ca’ Foscari Venezia, e UniCredit.
L’obiettivo del progetto è posizionare l’alto artigianato piemontese come un ambiente economicamente dinamico e culturalmente attrattivo per le nuove generazioni, sostenendo le imprese nell’elaborazione di un’offerta valoriale, professionale e narrativa in linea con gli interessi e le aspettative dei giovani. Il percorso intende favorire l’incontro tra imprese e studenti ITS, contribuendo a ridurre il disallineamento tra competenze richieste dal sistema produttivo e competenze disponibili, e a generare nuove opportunità di innovazione di prodotto, processo, comunicazione e attrattività territoriale.
Attraverso Upskill Piemonte 2026 sarà possibile per le imprese selezionate attivare un percorso di ascolto, definizione della sfida e successiva co-progettazione con team di studenti ITS, con l’obiettivo di sviluppare prototipi e proposte capaci di proiettare i distretti nel futuro. Le azioni previste comprendono visite esperienziali nelle aziende, workshop strategici con gli imprenditori, formalizzazione delle sfide e realizzazione di 9 cantieri di co-progettazione.
Grazie al supporto del team di professionisti e ricercatori Upskill 4.0, specializzati in innovazione digitale e nella progettazione e sviluppo di interventi di rigenerazione di filiere e territori, le imprese selezionate e i giovani tecnici degli ITS Academy potranno sperimentare insieme la realizzazione di nuovi prototipi o proposte progettuali.



Distretto tessile
Il comparto tessile piemontese rappresenta uno dei simboli del Made in Italy a livello internazionale. Le imprese coinvolte condividono una forte identità manifatturiera e una sfida comune: innovare processi, prodotti e comunicazione mantenendo vivo un patrimonio di competenze costruito in oltre un secolo di storia.

DISTRETTO TESSILE
Emmevi MV (Cuceglio, TO), realtà manifatturiera specializzata nella produzione di tessili per la casa, affronterà una sfida legata all’economia circolare: sviluppare nuove linee di prodotto attraverso il recupero degli scarti di lavorazione e l’utilizzo di tecnologie avanzate, trasformando la sostenibilità in una nuova opportunità di business.

DISTRETTO TESSILE
Fly In (Bene Vagienna, CN), impresa che progetta strutture gonfiabili tailor made per il mondo del design e della moda, lavorerà sull’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali per ridurre i tempi di progettazione e preventivazione, liberando risorse da dedicare alla creatività e allo sviluppo di nuovi mercati.

DISTRETTO TESSILE
Cappellificio Cervo (Sagliano Micca, BI), storica manifattura biellese fondata nel 1897, svilupperà una strategia digitale capace di raccontare online il valore del proprio patrimonio storico e artigianale, trasformando l’esperienza della visita in fabbrica in un racconto capace di raggiungere nuovi pubblici e nuove generazioni.
Distretto orafo
Tradizione artigianale, innovazione tecnologica e posizionamento internazionale sono i temi che accomunano le imprese della filiera orafa coinvolte nel progetto. Le sfide progettuali si concentrano sulla valorizzazione del patrimonio manifatturiero e sullo sviluppo di nuovi strumenti di comunicazione in grado di rafforzare la competitività internazionale delle aziende.

DISTRETTO ORAFO
Margherita Burgener (Valenza, AL), lavorerà alla costruzione di una strategia di comunicazione capace di raccontare il valore dell’alta gioielleria Valenzana, valorizzando il proprio patrimonio artigianale e intercettando una clientela internazionale attraverso strumenti digitali e nuovi linguaggi narrativi.

DISTRETTO ORAFO
Rosadelli Orafi (Torino, TO), laboratorio artigianale torinese specializzato nella realizzazione di gioielli su misura, svilupperà un progetto dedicato al rafforzamento della propria identità di marca e della presenza sul territorio, con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per la gioielleria artigianale contemporanea.

DISTRETTO ORAFO
Pedron Gioielli (Valenza, AL), azienda specializzata nello sviluppo completo di collezioni orafe, concentrerà il percorso progettuale sull’innovazione di prodotto e di processo, favorendo al tempo stesso il coinvolgimento di giovani talenti e il trasferimento delle competenze artigianali alle nuove generazioni.
Comparto dolciario e del cioccolato
Tra i simboli più riconosciuti del Made in Italy piemontese, il comparto dolciario e del cioccolato rappresenta un patrimonio di competenze artigianali, cultura gastronomica e capacità imprenditoriale. Le imprese coinvolte nel progetto saranno chiamate ad affrontare sfide legate all’internazionalizzazione, alla trasformazione digitale e al ricambio generazionale, con l’obiettivo di rendere ancora più competitivo un settore che coniuga tradizione e innovazione.

COMPARTO DOLCIARIO E DEL CIOCCOLATO
Giraudi (Castellazzo Bormida, AL), storica realtà piemontese specializzata nella produzione di cioccolato artigianale di alta qualità, affronterà una sfida progettuale volta a differenziarsi in un mercato sempre più competitivo, valorizzando il profondo legame con il territorio come elemento distintivo della propria identità. L’obiettivo sarà individuare strategie capaci di rafforzare il posizionamento del marchio e sostenere la crescita sui mercati internazionali, promuovendo il valore del Made in Italy piemontese.

COMPARTO DOLCIARIO E DEL CIOCCOLATO
Bramardi (Cervasca, CN), azienda che da generazioni custodisce la tradizione dolciaria piemontese, lavorerà a una sfida progettuale dedicata ad accompagnare il cambio generazionale attraverso l’innovazione dei processi di comunicazione. Il progetto si concentrerà sulla digitalizzazione della comunicazione tra sede e punti vendita e sullo sviluppo di strumenti capaci di rafforzare l’attrattività dell’azienda nei confronti delle nuove generazioni, sia come futuri collaboratori sia come clienti.

COMPARTO DOLCIARIO E DEL CIOCCOLATO
Brignone 1964 (Roccabruna, CN), storica impresa dolciaria della Valle Maira, svilupperà una sfida progettuale incentrata sull’apertura di una nuova boutique a Torino. L’obiettivo sarà progettare un format capace di dialogare con un pubblico urbano e giovane, reinterpretando oltre un secolo di tradizione artigianale senza tradire l’identità e i valori che da sempre contraddistinguono l’azienda e il suo legame con il territorio di origine.
