• Urbanpromo Social Housing

Urbanpromo Social Housing

Si è tenuta giovedì 11 e venerdì 12 ottobre 2018 presso la GAM di Torino Urbanpromo Social Housing, la due giorni di seminari specialistici gratuiti che fa il punto sul panorama nazionale dell’abitare sociale attraverso l’approfondimento dei temi cruciali dell’edilizia residenziale sociale: dalla progettazione degli interventi alla valutazione del loro impatto sociale con un'attenzione particolare alla sostenibilità economica.

La manifestazione è realizzata dall’INU (Istittuto Nazionale di Urbanistica) insieme con CDPi Sgr e promossa anche grazie a Fondazione CRT e a Fondazione Sviluppo e Crescita CRT.

Urbanpromo Social Housing  è di particolare rilevanza per la nostra fondazione che da sempre investe in fondi di housing sociale.  - sottolinea Cristina Giovando, Presidente della Fondazione Sviluppo e Crescita CRT - L'incontro e lo scambio tra i diversi attori del settore è occasione per comprendere le dinamiche di una società in rapida trasformazione, in cui la capacità di risposta ai bisogni di mobilità, di servizi e di coesione è divenuta una priorità anche nella scelta degli interventi".

Da otto anni Urbanpromo Social Housing è l’unico evento italiano interamente dedicato alle politiche abitative, ai loro strumenti, ai settori e alle modalità di intervento. La precedente edizione si è focalizzata su quattro declinazioni del social housing: l’abitare sociale collaborativo, il social impact investment, lo student housing e il senior housing.

In tale occasione, per la prima volta, l’evento ha aperto l’esperienza italiana al confronto europeo, proiezione confermata anche per questa edizione lungo due direttrici: i canali europei di finanziamento e le best practices offerte dall’esperienza francese. Completa il programma un focus sulle Città piemontesi di media dimensione.

La sessione organizzata con la Métropole di Lione è stata curata con il supporto dell’Alliance Française di Torino.

Per approfondimenti e informazioni consultare il sito della manifestazione https://urbanpromo.it/2018/urbanpromo-social-housing/

In Triennale a Milano, dal 20 al 23 novembre 2018, saranno presentati i risultati delle due giornate di lavoro tenutesi a Urbanpromo Social Housing di Torino per proseguire il confronto sulle politiche abitative nazionali e sullo stato dell'arte dei piani per la casa.

IL CASO: LYON E L'HOUSING SOCIALE IN FRANCIA

Il tema del Social Housing in Francia viene affrontato sotto il cappello del “Logement social” che riguarda sia l’edilizia pubblica e privata rivolta a persone con reddito medio basso. Si tratta quindi di un parco abitativo ampio che comprende gli HLM (habitation à loyer modéré) ma anche interventi pubblici, privati e misti in favore della cosiddetta “fascia grigia” che rispondono quindi ad esigenze di mixité sociale con caratteristiche assimilabili al Social Housing diffuso in Italia.

Il caso della città francese di Lione è esemplare per quanto concerne la convergenza di fondi e azioni su obiettivi che riguardano l’abitare sociale ma anche la rigenerazione urbana in senso lato. Nel 2019 Lione sarà la sede del Festival internazionale dell’housing sociale.

Lione possiede le caratteristiche di una città d’arte dal tessuto industriale molto dinamico e una politica dell’abitare estremamente avanzata. Il territorio di Lyon Métropole comprende 59 comuni e circa 1.400.000 abitanti e il 67% delle abitazioni rientrano in qualche modo nella categoria ampia di abitazioni sociali. L’obiettivo della Métropole è costruire 8/9000 abitazioni all’anno, secondo programmi che sono partiti all’inizio degli anni 2000, ripartiti fra residenze per studenti, anziani e abitazioni di residenza. I criteri fondamentali delle azioni poste in essere riguardano la rigenerazione urbana e la mixité sociale, l’offerta accessibile su tutto il territorio, la qualità energetica e ambientale, le agevolazioni per ristrutturazioni delle comproprietà private in stato di degrado. L’esperienza di Lione è particolarmente interessante per l’approccio sistemico che non trascura alcun aspetto delle politiche abitative: dall’analisi del contesto sociale, all'inserimento dei servizi territoriali educativi, di trasporto, sportivi, commerciali. La pianificazione degli interventi è di lungo periodo, in modo da ricostituire o rafforzare la coesione sociale, e prevede la copertura delle risorse finanziarie necessarie.

La Métropole attua politiche dell’abitare sociale attraverso diverse leve; offrendo nuove abitazioni (costruzione ex novo, convenzioni con abitazioni private, rinnovamento urbano con ricostituzione di nuovi alloggi), migliorando il parco alloggi esistente e sostenendo programmi misti, ovvero operazioni private che includono alloggi sociali. Sono impelementate anche politiche per il miglioramento del parco esistente, dal punto di vista energetico, come gli aiuti finanziari ai proprietari che si impegnano nell’eco – ristrutturazione di immobili.

Dal 2001 ad oggi sono stati realizzati 152mila alloggi, e nel corso del 2017 ne sono stati messi in cantiere circa 14mila di cui l’81% in condominio e l’11% per cento riservato a studenti, turisti, anziani. Gli obiettivi annuali si attestano, come detto, sulla realizzazione di ottomila alloggi nuovi di cui 610 finanziati dalla Métropole (il 60% di questi a prezzo calmierato). Sul versante del rinnovamento urbano, i dati parlano di 6295 alloggi demoliti dal 2005 in 12 differenti siti, 8150 alloggi sociali ristrutturati, 5766 alloggi sociali ricostruiti.

Importanti anche i numeri che ricostruiscono la domanda di alloggi sociali sul territorio: a fine 2017 le richieste di alloggi sociali erano 65mila, di cui il 40 per cento già residenti nel parco sociale della Métropole. Nel 2017 sono stati assegnati nella Métropole 11.485 appartamenti sociali, e a partire dal 2001 ne sono stati finanziati 57.500 nella Métropole di cui 23.500 a Lione. Nel 2017 sono stati finanziate 4.349 abitazioni sociali. Per il comparto specifico degli studenti, 155mila presenze, la Métropole dispone di 36.500 posti dedicati, che comprendono a loro volta 17.500 posti a prezzi calmierati tra social housing per studenti e residenze.

Numerose le azioni in campo per migliorare il parco alloggi esistente: il piano climat per le abitazioni pubbliche e private che punta all’eco rinnovamento (2896 abitazioni dal 2015), le convenzioni con la proprietà privata che hanno reso disponibili 3895 alloggi, aiuti finanziari e accompagnamento sociale per favorire l’accesso e il mantenimento delle abitazioni, con oltre settemila misure finanziate nel 2017.